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venerdì 29 novembre 2013

shopping GRATIS?! (GIVEAWAY sponsored by OASAP)

Ciao ragazze, oggi sono felice di potervi regalare la possibilità di provare quello che le blogger hanno spesso la fortuna di fare: scegliere in maniera completamente gratis vestiti ed accessori! Quale modo migliore per festeggiare il black friday ed il cyber monday?! (Se non lo sapeste sono il venerdì ed il lunedì seguenti al giorno del ringraziamento, durante i quali in America tutti i negozi svendono letteralmente la merce).

Ad offrire questa opportunità è il sito oasap.com che regalerà al primo estratto tra tutti i partecipanti una gift card 50$ ed al secondo una gift card 30$, spendibili su tutto il loro sito e senza nessun tipo di altra richiesta o di soldi da dover aggiungere. Ci tengo a sottolineare poi che le spese di spedizione sono gratuite in tutto il mondo, i prezzi molto bassi e le offerte continue dunque la cifra che vincerete sarà più che sufficiente a soddisfare la vostra voglia di shopping! Inoltre vi lascio il mio codice personale IPY1ZKCI che se inserito in fase di pagamento vi permetterà di avere uno sconto del 30% su tutti i vostri ordini fino al 31 dicembre 2013.

martedì 12 novembre 2013

FAUX FUR welcome back!


Basta fare una rapida ricerca su Google per capire come la Faux Fur, meglio conosciuta negli anni '80 come pelliccia ecologica, sia tornata di gran moda tra blogger, addette ai lavori e vips. E poco importa se fluffy, a pelo (plasticoso) raso, lunga, corta, a gilet, monocolore o neon, ne troverete davvero di ogni tipo e fattura: il diktat questo inverno è semplicemente possederne una.
O anche di più. Perchè no!

sabato 6 aprile 2013

Women who inspire #4: Anna Dello Russo


Ho deciso di scrivere una serie di post dedicati al gotha della moda, a coloro che davvero ispirano i look di tutto il mondo ed i fashion trend del momento. Sono per lo più donne, per lo più belle e sicuramente tutte piene di stile. Quasi tutte si muovono, o si sono mosse, tra le scrivanie e gli apocalittici guardaroba della redazione di Vogue, ma quasi nessuna si è fermata a quello. Ognuna ha il suo stile e il suo marchio di fabbrica, ma tutte quante sarebbero capaci di trasformare il peggior capo kitsch del momento un cult assicurato o una ragazza anonima la it-girl più contesa... il tutto in un battito di ciglia. Chi sono? Seguitemi.

I decide to start a series of posts about people who play a huge role in the fashion industry, who really inspire looks and fashion trends in all of the world. Most of them are woman, beautiful and full of style. Most of them juggled, or juggle, between Vogue's desks and apocalyptic wardrobes, but nobody stops there. These talented ladies all have one thing in common: a very creative sense of style. They could transform in a must-have the most kitsch item of ever, and in an it-girl the most anonymous girl... all this in a blink. Who they are? Follow me.




Eccoci di nuovo qui! Dopo aver parlato delle sue ex assistenti Viviana Volpicella (qui) ed Aurora Sansone (qui) è il turno della Regina: esagerata, massimalista ed eccentrica è la più criticata del fashion system per i suoi look (ne cambia anche 4 al giorno e mai lo stesso 2 volte!) esuberanti e fuori dal comune, ma la realtà dei fatti è che chiunque, ma proprio chiunque, con il suo lavoro i suoi soldi ed il suo fisico potrebbe essere un'icona di eleganza e di alta classe! Che gusto ci sarebbe?!

Di certo nessuno per Anna Dello Russo, barese classe 1962, editor at large e consulente creativo di Vogue Japan dove è approdata dopo una laurea in arte e letteratura, un master in Fashion Design alla Domus Academy di Milano (una delle più prestigiose scuole di design) e quasi un ventennio come redattrice di Vogue Italia e direttrice di L'Uomo Vogue, fortemente voluta da Franca Sozzani. Oggi oltre al suo lavoro di giornalista si diletta anche in molte attività correlate: ha fondato un suo blog (AdR), creato un profumo dal nome "Beyond" e dal packaging a forma di decollétée, firmato una capsule collection per H&M e ottenuto una rubrica fissa su Radio Deejay all'interno del programma "Pinocchio". Nel (poco) tempo libero si dedica al fidanzato, al suo amato pinscher "Cucciolina", allo yoga, alla dieta crudista e allo shopping grazie al quale nel corso degli anni ha dichiarato di aver accumulato oltre 4000 paia di scarpe che "vivono" nel suo secondo appartamento, adibito all'unica funzione di gigantesca cabina armadio, insieme ai suoi amati gioielli che considera il modo migliore per personalizzare un look e alle centinaia di abiti di haute couture perfettamente disposti che poi indossa per le strade di Milano esattamente come sono stati fatti sfilare in passerella. Le sue parole d'ordine? Vestiti da sera indossati sotto al sole, superminigonne, accessori vistosi, paillette, piume, pizzo e molto oro: chic e kitsch allo stesso tempo, banale mai. Perchè lei non è una di quelle donne che vuole essere considerata cool, Anna vuole essere fashion.


Here again! After talking about her ex assistants Viviana Volpicella (here) and Aurora Sansone (here) it's the turn of the Queen. Exaggerated, maximalist and eccentric is the most criticized by the fashion system for her out of the ordinary looks ( that changes 3 times a day and never the same!). But I think that everyone could be elegant and classy with her work, salary and body! what fun is it?! 

Certainly no fun for Anna Dello Russo, born in Bari in the 1962, editor at large and creative consultat for Vogue Japan where's arrived after a degree in Art and Literature, a master in Fashion Design at the Domus academy in Milan (one of the world's most prestigious post-graduate design schools) and twenty years spent at Vogue Italia as fashion editor and at L'Uomo Vogue as editor, by the will of Franca SozzaniToday in addition to her work of journalist has also founded her own blog (AdR), created a fragrance named "Beyond" with a decollétée packaging, signed an H&M capsule collection and obtained a regular participation in the italian broadcast "Pinocchio". Spent her (very little) free time with her boyfriend, her beloved pinscher "Cucciolina", yoga, raw food diet and shopping with which over the years had collected about 4000 pairs of shoes that "live" in her second house, entirely used as an huge closet, with her jewelery that considers the better way to personalize a look and her hundreds well displayed haute couture dresses that wears through the Milan's streets recreating precisely designer's looks as they are shown on the catewalks. Her key words? Evening outfits on the sunlight, superminiskirts, showy accesories, sequins, feathers, lace and a lot of gold: chic and kitsch at the same time, never trivial. 'Cause she isn't one of those woman who wanna be considered cool, Anna wanna be fashion.


































“My style is completely schizophrenic. I can be feminine, sexy, over the top, masculine, androgynous. I see fashion as a way to play with your personality, to flirt with a part of yourself. It’s like when you go on a date with someone. You’re excited, you dress up, and you look phenomenal. When you get dressed, you should always be dating someone. Even if its just yourself.”


AdR








lunedì 4 febbraio 2013

Women who inspire #2 : Viviana Volpicella

Ho deciso di scrivere una serie di post dedicati al gotha della moda, a coloro che davvero ispirano i look di tutto il mondo e i fashion trend del momento. Sono per lo più donne, per lo più belle e sicuramente tutte piene di stile. Quasi tutte si muovono, o si sono mosse, tra le scrivanie e gli apocalittici guardaroba della redazione di Vogue, ma quasi nessuna si è fermata a quello. Ognuna ha il suo stile e il suo marchio di fabbrica, ma tutte quante sarebbero capaci di far diventare il peggior capo kitsch del momento un cult assicurato o una ragazza anonima la it-girl più contesa... il tutto in un battito di ciglia. Chi sono? Seguitemi.

I decide to start a series of posts about people who play a huge role in the fashion industry, who really inspire looks and fashion trends in all of the world. Most of them are woman, beautiful and full of style. Most of them juggled, or juggle, between Vogue's desks and apocalyptic wardrobes, but nobody stops there. These talented ladies all have one thing in common: a very creative sense of style. They could transform in a must-have the most kitsch item of ever, and in an it-girl the most anonymous girl... all this in a blink. Who they are? Follow me.


giovedì 24 gennaio 2013

Women who inspire #1 : Elisa Nalin


Ho deciso di scrivere una serie di post dedicati al gotha della moda, a coloro che davvero ispirano i look di tutto il mondo e i fashion trend del momento. Sono per lo più donne, per lo più belle e sicuramente tutte piene di stile. Quasi tutte si muovono, o si sono mosse, tra le scrivanie e gli apocalittici guardaroba della redazione di Vogue, ma quasi nessuna si è fermata a quello. Ognuna ha il suo stile e il suo marchio di fabbrica, ma tutte quante sarebbero capaci di far diventare il peggior capo kitsch del momento un cult assicurato o una ragazza anonima la it-girl più contesa... il tutto in un battito di ciglia. Chi sono? Seguitemi.

I decide to start a series of posts about people who play a huge role in the fashion industry, who really inspire looks and fashion trends in all of the world. Most of them are woman, beautiful and full of style. Most of them juggled, or juggle, between Vogue's desks and apocalyptic wardrobes, but nobody stops there. These talented ladies all have one thing in common: a very creative sense of style. They could transform in a must-have the most kitsch item of ever, and in an it-girl the most anonymous girl... all this in a blink. Who they are? Follow me.



Comincerò con una scelta poco scontata: una donna nata a Verona ma con un cognome che spesso la fa sembrare straniera, che vive a Parigi dove si fa fotografare nella sua coloratissima casa traboccante di migliaia di scarpe (buona parte delle quali Louboutin), che nel suo dorato curriculum vanta un lavoro da stylist a Vogue Japan dove è diventata grande amica di Viviana Volpicella (qui un post anche su di lei), e che è la regina del color block e del look tomboy con il suo inconfondibile caschetto platinato. E' anche conosciuta e riconosciuta per il perenne sorriso e le sue inconfondibili maxi gonne a ruota. Dimenticavo: è la più inseguita e ricercata dai fotografi di street style.

Avete indovinato? Sì è lei, Elisa Nalin, icona fashion tra gli addetti ai lavori e gli appassionati di moda ma il cui nome ai più non dice nulla. Se anche voi non sapevate chi fosse guardate questi outfits che ho selezionato per voi e capirete perchè non la si può proprio non conoscere!


I wanna start with an unconventional choice: a woman born in Verona but with a foreign last name, who lives in Paris with her thousands shoes (most of them Louboutin), who in her golden curriculum have a work as stylist for Vogue Japan where met his best friend Viviana Volpicella (here a post about her), and who's the queen of color block and tomboy look with her platinum pix cut. Is also known for her smile and her skater skirts. I'm going to forget: she's the street style favorite.

Have u guessed yet? Yes, is Elisa Nalin, fashion icon for insiders and fashion's cognoscenti, but unknown to the rest of the world. If u've never heard her name take a look to this outfits that i've selected for you and u'll understand 'cause is so inspiring!



























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